quinta-feira, 27 de agosto de 2009

A BAHIA (prima parte)

(Bologna 1996)

La Bahia era una bambina
timida e sicura
riservata e ammiccante
una mulatinha dell'interior,
al di lá del deserto, coi muli scheletrosi
e i bambini scalzi fra le pietre, con i cactus sullo sfondo
e le piante di abaxí
o cajú
non mi ricordo giá piú

lei faceva teatro ed era sveglia
a quattordici anni giá vedeva senza veli
coraggiosa e bella lei
é che mi ha baciato per la prima volta
dopo che le suonai una canzone americana
sul deserto della California
"mi piacerebbe dormire con te nel deserto, con un miglione di stelle tutt'intorno"
la canzone degli Eagles parlava di pelle abbronzata,
che alla sua somiglia,
lei che era mulata
e sveglia

La Bahia mi sfiorava con le strade polverose
i muri scrostati di chiesette e casupole
che creavano gli angoli di rua dove lei mi dava la punta
dove spuntavano le insegne di stanze iluminate
con dentro un frigo pieno di birre ben "geladinhe"

Semplici, le persone stavano a parlare
mentre seguivano con lo sguardo
un gringo passare
un gringo spilungo
che inconsapevole e guardingo
respirava e pensava
"fino a dove mi spingo?"

La Bahia dell'interior, della piazzetta del peasino,
con quel semplice e profondo destino,
delle feste piú pure e dirette,
nell'unico club del villaggio,
che mi lasciarono imbevuto di un certo coraggio,
era stata
per me
gringo fortunato
la favola dalla mulata bambina fatata

TAKE A BREAK (life is funky)

(Lisboa 2003)

It's like me and my car
we both have no comercial value anymore
but she still rolls up&down the street
and I still rock on this steady beat

I am broke but i am rich
I don't care if there's no meat
there's something else I like to eat

I like rhymes as a style of speach
to reach that part of heart
where poetry flows
toghether with rythm and art

so take a break yo!
wouldn't it be nice to stop thinking about
all your past troubles and your future plans?
just think about now

are you going through a rough time?
remember: life's funky and you go up and down the line
there's no reason to complain
you always have something to gain
learn what you got to learn
no money but love
is what you earn

so let it flow, let yourself go
slow and low, that's the tempo (Beastie Boys)
let it flow, let the vibe grow
let it come down, down to your heart

cos life is funky
I feel it and I have it all over

Fuoco

(Bologna 1996)

I giorni passano
passa la nebbia, passa la pioggia
ma questo fuoco deve ancora accendersi
anche lontano

puó trasformarsi in pugni in faccia
ad una formalitá che la sinceritá
ingoia e straccia

puó trasformarsi in moto di gioia
pompato dal ritmo
nel sudore di una danza
che elimina la paranoia

puó trasformarsi in sacrificio
costante paziente
di cartoline firmate
contro sto progresso di maleficio

ma questo fuoco
deve bruciare
prima o poi deve
assumere un colore

deve aprire un varco
allargarsi, attaccare
colorare, cambiare

da un centro sociale
da un rave party
da una festa qualunque
per strada, quattro amici chiunque

prima o poi deve
scoppiare
basta solo che si
accenda
perché bruci e si
espanda
perché sará Dio che lo manda
per cambiare e pre salvare

Musica

(Lisboa, 1998)
Musica non ha limiti, non ha confini
non ha frontiere, non ha né dentro né fuori

Musica attraversa tutto, pareti, soffitto, pavimento
penetra tutti i muri, pietre, alberi, persone

Musica non é mia, non é tua
lei invade l'aria ed é di chi la sente

Quante volte mi sono sentito giú
e un accordo di chitarra mi ha dato una carezza,
sono nel buio totale e una scarica di colpi di djembe
mi accende la luce

Musica illumina, riscalda, coccolaa, istiga,
supporta, conforta, diverte e si diverte

Non é commerciale, non é intellettuale
o é buona o é cattiva, o la senti o non la senti
é cosí e non c'é niente di male

Perché se suoni e il tuo cuore non é vero
il tuo ritmo non é sincero e fa scazzare il tuo pandeiro
e quando sei bravo molto bravo
ascolta il tuo suono assieme a quello dei tuoi amici
cosí saprai cosa dici

e puó essere buono
molto buono